Newsletter n° 2 del 3 settembre 2003

Piano stralcio fognature: Ato e Comuni già al lavoro nel mese di agosto
Nessuna pausa estiva per l’attività dell’Authority che nel mese di agosto ha riunito attorno allo stesso tavolo i Comuni della Provincia per dare piena attuazione al programma di interventi stimato in 21 milioni di euro.

Come si ricorderà lo scorso 16 luglio, l’Assemblea dell’ATO, composta da tutti i Sindaci del Riminese e dal Presidente dell’Amministrazione Provinciale ha diffuso, dopo l’approvazione, una nota nella quale ufficializzava un programma d’interventi in materia di fognatura e depurazione per un importo complessivo di 21 milioni di euro (32 i cantieri previsti). Un programma di investimenti mai finanziato prima e destinato ad impattare positivamente sia sul piano ambientale che economico. In questo programma - che nei fatti si traduce nel primo stralcio di opere del futuro Piano d’Ambito del Servizio Idrico Integrato – hanno trovato collocazione i nuovi interventi sul depuratore di Bellaria Igea Marina, il potenziamento del depuratore di Santa Giustina, il collegamento delle fognature di Poggio Berni e di Santarcangelo al depuratore di vallata, il collettamento dell’azienda suinicola più grande della provincia, il collettamento di zone non collettate all’interno dei vari Comuni ed altri importanti opere nel Comune di Rimini.
A questa fase, nel mese di agosto è seguita una serie di incontri tra l’Authority ed i rappresentanti delle singole municipalità per dare piena attuazione ai cantieri previsti.
I Comuni possono consultare e scaricare la bozza di convenzione predisposta allo scopo nell’Area Operatori del sito web di ATO Rimini (sezione Documenti, cartella Piano Stralcio) utilizzando la propria password.

L’ATO di Rimini nella Relazione annuale al Parlamento italiano sullo stato dei servizi idrici
E’ stata segnalata come l’unica ATO dell’Emilia-Romagna che ha già esperito la fase dell’affidamento alle aziende di gestione salvaguardando le due S.p.A. esistenti per un periodo transitorio.

In Italia, si legge nel rapporto annuale al Parlamento sullo stato dei servizi idrici, sono 25 (per un totale di 20 milioni di utenti, circa il 35% della popolazione del Paese, ndr) le Agenzie di Ambito Territoriale Ottimale che hanno affidato il Servizio Idrico Integrato. Hanno però seguito modalità differenti. Solo un’ATO – scrivono gli estensori della relazione – ha scelto la concessione a terzi previo esperimento della gara ad evidenza pubblica come previsto dall’articolo 20 della Legge 36/94.
L’ATO di Rimini – si legge – ha applicato la legge regionale salvaguardando due S.p.A. preesistenti per un periodo transitorio.
Le altre ATO hanno preferito optare per affidamenti diretti a S.p.A. a totale capitale pubblico oppure a Società per Azioni miste a prevalente capitale pubblico.

Canone di concessione reti idriche e fognarie: il Comitato di Vigilanza dice no
Il Comitato di Vigilanza sull’uso delle risorse idriche, ribadisce la sua contrarietà all’introduzione del canone di concessione per l’utilizzo delle reti: “E’ sfavorevole ai consumatori”.

“No all’introduzione di un canone di concessione per l’utilizzo delle reti idriche e fognarie”. E’ questo il parere del Comitato di Vigilanza che nell’ultima Relazione al Parlamento ha riconfermato la sua interpretazione della normativa nazionale di settore contraria all’introduzione di un canone di concessione che il gestore del servizio deve fornire ai Comuni o alle società degli Asset.
Questa interpretazione “negativa”, spiega il Comitato, ha lo scopo di favorire i consumatori.
“Va però detto – ha aggiunto il Comitato – che da tempo le Regioni avevano inserito nelle proprie leggi di applicazione della riforma espliciti riferimenti ai canoni in oggetto”.

Piani d’Ambito Gestione Rsu e Servizio Idrico Integrato, costituiti i gruppi di lavoro
Via libera ai gruppi di lavoro che dovranno collaborare all’elaborazione dei futuri Piani d’Ambito per la gestione degli Rsu e del Servizio Idrico Integrato.

Sono stati formalizzati i gruppi di lavoro, composti dai tecnici di settore dei Comuni e della Provincia e dai tecnici dell’ATO, che dalla prima settimana di settembre saranno all’opera per l’elaborazione dei Piani d’Ambito relativi a Rsu e Servizio Idrico Integrato. Consultando il sito web di ATO Rimini (Area Biblioteca, sezione Documentazione Istituzionale) è possibile scaricare i due documenti d’indirizzo e pianificazione già approvati dall’Assemblea ATO.

L’attività dell’ATO “raccolta” nella rassegna stampa di quotidiani, periodici e agenzie
Dall’avvio del sito web di ATO Rimini, nel maggio scorso, è possibile seguire le varie fasi dell’attività svolta dall’Authority “sfogliando” i “ritagli” di quotidiani, periodici e agenzie raccolti nella Rassegna Stampa.

Il periodo monitorato dalla Rassegna Stampa presente sul sito web di ATO Rimini www.atorimini.it/news è compreso tra l’ottobre 2002 e l’ultima settimana di agosto 2003.

Gidut, il progetto di raccolta differenziata degli imballaggi in acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro prosegue fino al 30 aprile 2004
Promosso e realizzato da Hera S.p.A. ,vede la collaborazione dei Comuni di Rimini e Bellaria Igea Marina, Italia in Miniatura, Selecta S.p.A. e dei consorzi di recupero Conai, Cial, Cna, Comieco, Corepla, Coreve e Rilegno.

E’ partito il progetto Gidut, sistema di raccolta differenziata volto a coinvolgere e sensibilizzare i turisti – sviluppando una cultura della raccolta differenziata - e le attività ricettive. Gidut vuole infatti favorire i comportamenti che rispettano l’ambiente premiando allo stesso tempo le realtà economiche impegnate nella qualità dei servizi e nella tutela del territorio circostante.
In estrema sintesi, Gidut si occupa della raccolta differenziata di sei tipologie di imballaggi (acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro) prodotti dagli ospiti e dalle attività della zona costiera dei Comuni di Rimini e di Bellaria Igea Marina. Gli obiettivi finali sono quelli di completare il sistema di gestione differenziata dei rifiuti prodotti lungo la costa e superare il 50% di rifiuti destinati al recupero di materia. Il sistema attivato in 290 stabilimenti balneari permette di “richiamare” attorno a questo “percorso” 1690 alberghi, un parco tematico e più di quattromila utenze commerciali.
Per informazioni: HERA S.p.A., sede operativa di Rimini – 0541.361211.