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Newsletter n° 3 del marzo 2004
Qualità di acqua e fognature
Ato Rimini presenta i risultati della prima indagine
Mercoledì 7 aprile, ore 16.00, Sala del Buonarrivo della Provincia di Rimini (Corso d’Augusto, 231) ATO Rimini presenterà i risultati della Prima Indagine sulla Qualità dei Servizi Acqua e Fognature. All’incontro parteciperanno Giorgio Grossi, Presidente di ATO Rimini; Carlo Casadei, Direttore dell’agenzia, e Cristina Bernini, ricercatrice dell’università di Bologna. L’indagine è stata curata da Metasystem Rimini e ha coinvolto
1060 utenti ai quali è stato somministrato, al telefono, un questionario
composto da una settantina di domande.
Qualità del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti
Ato Rimini illustra i risultati della prima indagine
Venerdì 16 aprile, ore 10.30, Sala del Buonarrivo della Provincia di Rimini (Corso d’Augusto, 231) ATO Rimini presenterà i risultati della Prima Indagine sulla Qualità del Servizio Raccolta e Smaltimento Rifiuti. All’incontro parteciperanno Giorgio Grossi, Presidente di ATO Rimini; Carlo Casadei, Direttore dell’agenzia, e Stefania Magnani, ricercatrice dell’università di Bologna.
L’indagine è stata curata da Metasystem Rimini.
I servizi pubblici e la tutela degli utenti
Ciclo d’incontri organizzato da aia e assindustria rimini
Per il ciclo di seminari intitolato “I servizi pubblici e la tutela degli utenti”, giovedì 15 aprile, ore 16.30, Sala Conferenze – Centro Congressi SGR (Società Gas Rimini), Via Chiabrera 34/b, sono previste le relazioni di Tomaso Tommasi di Vignano (Presidente di Hera Spa) sul tema “Strategie del gruppo Hera”; di Claudio Galli (Direttore Divisione Ambiente Hera Spa) sul tema “Gli investimenti di Hera nell’area riminese”; di Giorgio Grossi e Carlo Casadei (Presidente e Direttore di ATO Rimini) sul tema “Ruolo istituzionale e politiche dell’ato” e, infine, di Loris Lorenzi (Direttore Divisione Vendita&Marketing Hera Spa) sul tema “l’evoluzione del mercato dell’energia”. I seminari sono a cura dell’associazione Albergatori di Rimini e Assindustria
Servizio per la gestione dei rifiuti
Partono i controlli nei comuni
L’Assemblea dei Sindaci di Ato Rimini, ha assunto la decisione di demandare i controlli territoriali relativi al servizio di gestione dei rifiuti solidi urbani ai funzionari delle singole Amministrazioni. Gli incaricati agiranno su mandato dei dirigenti nominati responsabili per i Comuni di riferimento. Nel corso di un seminario organizzato a cura di Ato Rimini, ai responsabili è stata illustrata la metodologia da applicare; consegnata la documentazione necessaria all’effettuazione degli interventi; distribuite le planimetrie con i percorsi degli automezzi Hera e le informazioni sullo spazzamento delle strade.
I controlli – eseguiti a campione – verranno organizzati e definiti con tempistica propria da ogni Comune e saranno effettuati in ogni stagione (primavera, estate, autunno, inverno).
Il coordinamento generale spetterà ad Ato Rimini che incontrerà periodicamente i responsabili in modo tale da rendere sempre più stringente l’opera di supervisione.
L’avvio dei controlli ha richiesto un lungo lavoro di preparazione, mirato a ricostruire e fotografare nel dettaglio tutto il servizio.
La corte dei conti non boccia le ato
La stampa riporta il documento della sezione regionale che però non formula giudizi di merito
Nelle ultime settimane la stampa locale ha dato notizia dell’avvio di un’indagine della Corte dei Conti relativamente alla verifica dello stato di attuazione della Legge Regionale 25/’99 istitutiva degli Ambiti Territoriali Ottimali (in Emilia Romagna, va ricordato, sono 9 in tutto). Negli articoli pubblicati si dava resoconto dell’indagine insistendo sulla “bocciatura” espressa dalla stessa Corte nei confronti delle ATO di Bologna, Parma e Reggio Emilia. In realtà, la Corte non si è mai pronunciata in tal senso.
La prima fase della verifica, raccolta in un documento trasmesso alle stesse ATO, non esprime infatti nessun giudizio di merito sull’attività svolta, o ancora in itinere, dall’entrata in vigore della 25/’99. Il documento prodotto si limita così a fotografare lo status quo delle Agenzie di Bologna, Parma e Reggio Emilia (con dati forniti dalle 3 ATO) alla luce di quelli che sono il quadro normativo (legislazione statale e legislazione regionale) e gli strumenti operativi oggi in essere (Autorità regionale per la vigilanza dei servizi idrici e di gestione dei rifiuti urbani; ATO e Carte di servizio pubblico). La Corte dei Conti ha successivamente ampliato lo spettro dell’indagine, sollecitando le restanti 6 ATO (tra cui Rimini) a fornire indicazioni e informazioni in proposito.
Semplificando ulteriormente il contenuto del documento, si evince con grande chiarezza come la Corte dei Conti non abbia fatto altro che recepire le notizie fornite dalle Agenzie, trascriverle, riproponendo altresì – qualora le ATO ne avessero fatto cenno - problemi e carenze incontrate nel corso dell’attività.
A ulteriore riprova della non bocciatura delle ATO da parte della Corte dei Conti, nel documento elaborato dalla Sezione Regionale si legge: “l’indagine ha lo scopo di verificare, senza incidere sull’autonomia garantita costituzionalmente alle Regioni, che gli interventi siano adottati, nel rispetto del principio di legalità, con i criteri dell’efficacia, dell’efficienza e dell’economicità. Giova ricordare che il controllo sulla gestione effettuato dalla Corte dei Conti si atteggia non come attribuzione di un potere statale che si contrappone all’autonomia delle Regioni, ma con finalità essenzialmente collaborativa…”.
Scarica la Delibera della Corte dei
Conti
Scarica la Relazione della Corte dei
Conti
HERA S.p.A., utile netto a quota 53 milioni
+44,8% rispetto al bilancio del 2002
Hera Spa, società multiservizi nata dalla fusione delle ex municipalizzate di Bologna e dei comuni della Romagna, nel 2003 ha realizzato un fatturato di gruppo pari a 1.331,3 milioni di euro (+17,5% sul 2002). Ancora meglio ha fatto alla voce “utile netto”, arrivando a 53 milioni di euro con un balzo in avanti del 44,8%. Il Consiglio di Amministrazione, che ha già licenziato il bilancio, il prossimo 27 aprile proporrà all’assemblea degli azionisti un dividendo di 0,053 euro per azione pari ad un monte complessivo di 42 milioni.
Per Meta, multiutility modenese
Gli utili sono in crescita
Meta, Multiutility modenese, ha comunicato al Consiglio di Amministrazione della società i nuovi dati relativi all’utile netto. Rispetto al 2002 la crescita è stata del 42,5%, attestandosi a 17,9 milioni di euro. In aumento anche i ricavi oggi a quota 295,2 milioni di euro (+12,4% sul 2002). In discesa l’indebitamento finanziario netto che dai 51 del 2002 è passato ai 35,6 del 2003. Il Cda proporrà all’assemblea dei soci la distribuzione di un dividendo lordo di 0,10 euro.
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