Newsletter n° 1 di marzo 2006


In pieno sviluppo il Piano d’Ambito del servizio di gestione rifiuti approvato dall’Ato di Rimini

Il piano d’ambito per la gestione dei rifiuti, approvato dall’Assemblea dei Sindaci nel marzo 2005, prevede la riorganizzazione dei servizi di raccolta su scala provinciale. Gli standard dei servizi sono uguali per ciascuno dei comuni delle tre fasce omogenee: comuni turistici/costieri (Bellaria-Igea Marina, Cattolica, Misano Adriatico, Riccione e Rimini), comuni intermedi (Coriano, Montescudo, Morciano di Romagna, Poggio Berni, San Clemente, San Giovanni in Marignano, Santarcangelo di Romagna e Verucchio), comuni collinari (Gemmano, Monadaino, Montecolombo, Montefiore Conca, Montegridolfo, Saludecio e Torriana ). La riorganizzazione del servizio prevede, nei 20 comuni della provincia di Rimini, il raggiungimento del 35 per cento della raccolta differenziata entro il 2007 e del 40 entro il 2010. Il rifiuto restante sarà avviato a termo-utilizzo per la creazione di energia.



I “Progetti esecutivi di organizzazione e riorganizzazione del servizio”

I progetti con cui si riorganizza il servizio per il triennio 2005-2007 sono articolai per fasi successive: dall’analisi dello stato di fatto, alla descrizione del progetto, dalla definizione dei tempi d’attuazione fino alla conclusiva comunicazione agli utenti. Le azioni sono state diversificate tenendo conto della specificità delle aree (quartieri, frazioni, comparti produttivi e tipi d’utenza). Dopo un necessario periodo di rodaggio, il servizio vedrà il collaudo di Ato, Comuni e Gestore. Nei prossimi giorni si svolgeranno una serie d’incontri con la popolazione. Il 23 e il 24 marzo, nella sala del Consiglio Comunale di Cattolica, infatti, si terranno due assemblee pubbliche per la presentazione della raccolta differenziata dei rifiuti e della ristrutturazione di tutto il servizio. I progetti sono stati già illustrati a Misano Adriatico (il 10 novembre 2005 a Villaggio Argentina, l’11 a Belvedere, il 15 a Misano centro, palazzina Bianchini); a Riccione (il 20 dicembre 2005 alla sala del quartiere Spontricciolo e il primo febbraio 2006 al Circolo Arci di via Liguria). Anche a Cattolica si è già tenuto un incontro, l’8 febbraio 2006, nella sala della Giunta dell’Amministrazione Comunale, rivolto principalmente alle categorie economiche e all’Urp (Ufficio relazioni con il pubblico) di Cattolica. Il 17 febbraio 2006, all’ex Lavatoio di Morciano di Romagna , i progetti di raccolta differenziata, sono stati illustrati in concomitanza con la presentazione del domocomposter (il recipiente per il compostaggio domestico dei rifiuti).



Dove si è già intervenuto e dove s’interverrà nei mesi di marzo e aprile 2006

La riorganizzazione dei servizi avviene in aree territoriali precise. I progetti sono già diventati esecutivi nei comuni di Bellaria-Igea Marina (zona turistica Igea) e Misano adriatico (zona turistica Brasile) nel luglio del 2005; da novembre 2005, sempre nel comune di Misano Adriatico , anche nelle zone residenziali e comparti tra ferrovia e autostrada. In queste ultime, però, il servizio di raccolta del rifiuto organico verrà attivato entro il 30 settembre 2006.



Domocomposter: proseguono le presentazioni pubbliche

Proseguono, anche nel mese di marzo, le presentazioni del domocomposter, la compostiera per i rifiuti domestici distribuita alle famiglie in comodato d’uso.
Il progetto coinvolge i comuni di Coriano, Gemmano, Mondaino, Montecolombo, Montefiore Conca, Montegridolfo, Montescudo, Morciano di Romagna, Poggio Berni, Saludecio, San Clemente, San Giovanni in Marignano, Santarcangelo, Torriana e Verucchio.
La scelta dell’entroterra del territorio provinciale per la sperimentazione del domocomposter (uno dei progetti esecutivi più innovativi per il Piano rifiuti urbani dell’Ato) è stata determinata della necessità, per ospitare la compostiera, di un giardino o di un ampio spazio all’aperto. Grazie all’aggiunta di un enzima (distribuito in kit insieme al recipiente da trecento litri) il rifiuto organico domestico si trasformerà, in un anno circa, in ottimo fertilizzante e senza cattivi odori. Attualmente, il Comune ‘in testa’ per le richieste del domocomposter è San Giovanni in Marignano, con oltre 230 richiedenti. La fornitura delle compostiere è in comodato d’uso gratuito, su semplice sottoscrizione di un modulo di consegna.
Inoltre, riducendo la parte “umida”, andrà riducendosi anche il volume complessivo del rifiuto prodotto e, di conseguenza, diminuiranno i costi di smaltimento per l’utente.

Dal 9 al 15 marzo il progetto è presentato in varie località del Comune di Coriano. Il 9 al Ristorante Righetti (Sant’Andrea in Besanigo), il 10 alla biblioteca di via Borgata, il 13 al Centro commerciale di Cerasolo, il 15 al Ristorante Vannucci di Mulazzano, il 16, infine, alla biblioteca di Corano centro. Il 14 il domocomposter è illustrato, in assemblea pubblica, a Gemmano (sala Pillitteri, piazza Roma).

A Mondaino, le assemblee si sono svolte il 5 dicembre 2005 (nella sala comunale del Municipio) e il 26 gennaio 2006 (ancora in Municipio). A Montecolombo, il 29 novembre 2005 (al Ristorante Week-end di Osteria Nuova) e l’11 dicembre 2005 (nella ex scuola elementare di San Savino). A Montefiore Conca, il 23 febbraio 2006, presso il Teatro Comunale Malatesta. A Montegridolfo, il 12 dicembre 2006 (nella nuova palestra comunale, situata in frazione di Trebbio). A Montescudo, il 21 febbraio 2006 (Teatro Comunale). A Morciano di Romagna, il 17 febbraio 2006 (ex Lavatoio). A Poggio Berni, il 20 febbraio 2006 (scuola elementare di Camerino) e il 22 (centro sportivo).

Il domocomposter è stato presentato anche a Saludecio, il 13 dicembre 2005, nella sala della Giunta Comunale, e a San Clemente, il 13 febbraio 2006, nella sala conferenze del vicino Sant’Andrea in Casale e il 16 nella sala del Consiglio Comunale.

Il primo marzo 2006 sono iniziate, al Circolo Arci di Montalbano, le assemblee nel comune di San Giovanni in Marignano, proseguite il 2 marzo nella frazione di Isola Brescia (locale sala parrocchiale), il 3 nella sala parrocchiale di Santa Maria di Pietrafitta e il 6 nella sala del Consiglio Comunale di via Roma.
A Verucchio domocomposter è stato illustrato il 15 febbraio 2006 nel centro civico di via Casale.