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Newsletter n°
5 di
ottobre 2004
L’Assemblea dell’ATO di Rimini nomina i nuovi componenti
del Consiglio di Amministrazione
Giorgio Grossi confermato Presidente, Vicepresidente sarà Giuseppe Savoretti
L’Assemblea dell’ATO di Rimini, composta da tutti i Sindaci del territorio di
riferimento e dal Presidente dell’Amministrazione Provinciale, Ferdinando
Fabbri, si è riunita martedì 12 ottobre, nella Sala del Buonarrivo della
Provincia, per procedere al rinnovo dei componenti del Consiglio di
Amministrazione dell’Authority. L’incontro si è concluso con la formalizzazione
dei seguenti nominativi: Presidente Giorgio Grossi (confermato), Vicepresidente
Giuseppe Savoretti. Consiglieri Giovanni Mazzoccoli (confermato), Pietro
Giorgetti (confermato), Stefano Albani (confermato), Giancarlo Zoffoli, Pasquale
Schiano, Veronica Romana Pongiluppi.
L’Assemblea dell’ATO di Rimini nomina i nuovi componenti
del Consiglio di Amministrazione / 2
Breve profilo del Presidente Grossi, del Vicepresidente Savoretti e dei
consiglieri Albani, Giorgetti, Mazzoccoli, Schiano, Zoffoli e Pongiluppi
Giorgio Grossi, Presidente: Rimini, 12 luglio 1950. Laurea in Lettere
indirizzo Storico-Moderno. Insegnante all’Istituto per il Commercio “Einaudi”.
Già assessore al Decentramento, alla Formazione professionale, allo Sport e agli
Affari Generali del Comune di Rimini.
Presidente del Consiglio comunale, capogruppo consiliare DS.
Presidente dell’Ato di Rimini dal maggio 2002.
Giuseppe Savoretti, Vicepresidente: San Clemente, 21 gennaio 1968.
Geometra. Da luglio 1995 a ottobre 1997 assessore all’Urbanistica e all’Edilizia
Privata del Comune di San Clemente. Dal 1996 al 1998 assessore dell’Unione dei
Comuni della Valconca con mansioni di sovrintendenza al Piano Regolatore
Intercomunale di Vallata. Nel 2000 componente del Cda della Società Rimini
Servizi. Dal 18 gennaio 2002 al 25 giugno 2004 assessore all’Urbanistica e alla
Difesa del Suolo della Provincia di Rimini.
Stefano Albani, Consigliere: Rimini, 6 maggio 1961. Diploma di Geometra.
Imprenditore, dal 1994. Dal 1990 al 1995 consigliere del Comune di Riccione
(Gruppo Verdi). Dal 1995 al 1998 assessore del Comune di Riccione con deleghe
all’Edilizia privata e alle Politiche del lavoro e della Formazione
professionale.
Pietro Giorgetti, Consigliere: Rimini, 25 settembre 1951. Scienze
turistiche – Facoltà di Economia e Commercio Università degli Studi Bologna.
Sociologia – Università degli Studi Urbino. Albergatore in Bellaria Igea Marina.
Assessore del Comune di Bellaria Igea Marina per 2 legislature. Rappresentante
degli organismi AIA, componente del Cda della Confcommercio e di Verde Blu
(associazione pubblico-privata per la promozione turistica). Presidente del Club
di Prodotto “Belladria”.
Giovanni Mazzoccoli, Consigliere: Rimini, 28 ottobre 1965. Diploma di
Maturità Artistica Sezione Architettura. Accademia di Belle Arti di Urbino
(1983-1984), Accademia di Belle Arti di Firenze (1984-1987). Dal 1995 al 1997
gestisce il “Caffè delle Rose” di Rimini, mentre dal 1997 al 2003 il “Blue Bar”
di San Giuliano Mare. Nel 2001 è membro della Commissione Urbanistica del
Quartiere 1, Comune di Rimini. Nel periodo 2002-2003 è consigliere di
amministrazione di “Aeradria Spa”, società di gestione dell’Aeroporto
Internazionale “Federico Fellini”.
Pasquale Schiano, Consigliere: Napoli, 18 novembre 1946. Dal 1980 al 1996
dipendente del Comune di Riccione. Nel 1999 eletto consigliere nel Comune di
Riccione con delega speciale al Patrimonio. Dal 2001 al 2004 Presidente del
Consiglio Comunale. Componente del Consiglio di Amministrazione di SIS Spa.
Dal 1986 al 1993 Ispettore della Croce Rossa Italia, sezione di Riccione.
Giancarlo Zoffoli, Consigliere: Ingegnere. Dipendente del Comune di
Misano Adriatico. Già Presidente del Circondario di Rimini e di Amir Spa.
Veronica Romana Pongiluppi, Consigliere: Rimini, 6 Febbraio 1976.
Dal 1996 al 1999 presidente degli universitari di AN di Rimini; dal 1999 al 2004
consigliere provinciale; dal 2002 al 2004 Capogruppo di AN in Provincia; membro
della Consulta per lo studio e la preservazione del dialetto; membro della
commissione speciale “Premio Tavazza”; consigliere di parità nella Commissione
Pari Opportunità della Provincia di Rimini.
Tariffe di acqua e rifiuti, il sindaco di Bologna
Cofferati
non condivide le ipotesi di aumento prospettate da Hera
“Anche se non siamo attualmente rappresentati in Hera non rinunceremo a
nessuna azione per far cambiare idea alla società”
Non c’è condivisione sulle tariffe di acqua e rifiuti tra il sindaco di Bologna,
Sergio Cofferati, ed i vertici di Hera. Nel piano industriale presentato alcuni
giorni fa, Hera ha messo nero su bianco aumenti del 2,5 per cento all’anno
relativamente alla raccolta dei rifiuti “in linea con l’andamento
dell’inflazione” e del 3,5% all’anno per l’acqua. Pronta la risposta di
Cofferati. “Le intenzioni di Hera - ha spiegato in una nota inviata alla stampa
– non sono per nulla condivisibili, infatti prefigurano un incremento
enormemente superiore all’inflazione programmata e addirittura più alto anche di
quella reale. Un’azione di contenimento dell’inflazione a vantaggio dei
cittadini è indispensabile e anche Hera deve contribuire. L’attuale
amministrazione – ha aggiunto Cofferati – continua a non essere rappresentata
nel Cda dell’azienda, ma nonostante ciò non rinuncerà a nessuna azione per far
cambiare la proposta tariffaria della società e si farà promotrice, in sede Ato
del coinvolgimento delle altre amministrazioni per realizzare questo obiettivo”.
Acqua e rifiuti, aumenti delle tariffe in vista
Grossi (Ato Rimini): “Condivido l’allarme di Cofferati”
“Occorre trovare un punto di equilibrio tra richieste e necessità”
La questione aperta dal sindaco di Bologna, Sergio Cofferati, alle prese con le
richieste di aumento delle tariffe di acqua e rifiuti presentate da Hera (3,5%
all’anno per l’acqua, 2,5% all’anno per i rifiuti e quindi ben oltre
l’inflazione programmata), trova rispondenza nelle parole del presidente dell’Ato
di Rimini, Giorgio Grossi. “Occorre trovare - dice in un’intervista alla stampa
locale - un punto di equilibrio tra le richieste dell’azienda e le necessità dei
Comuni”. “A Rimini – aggiunge nella stessa intervista – c’è da aspettarsi una
richiesta d’aumento in ragione degli investimenti fatti. Per quel che riguarda
l’acqua posso immaginare anche più di quanto abbiano previsto a Bologna….E nel
2005 scade il termine entro il quale vanno adeguati gli scarichi fognari”. Altri
costi ai quali bisognerà far fronte sono quelli relativi alla raccolta rifiuti
(leggi potenziamento raccolta differenziata, rinnovamento mezzi e sostituzione
cassonetti). “Non si può pretendere – conclude Grossi – di scaricare tutto sulle
tariffe in un colpo solo, specie in momenti di difficoltà. Bisogna ragionare
sulle modalità e chiedere all’azienda rientri nel tempo”.
Tariffe di acqua e rifiuti, il sindaco di Bologna
Cofferati
non condivide le ipotesi di aumento prospettate da Hera / 2
Hera: “Obbediremo ai sindaci, ma i rincari servono a migliorare”
Alle parole del sindaco di Bologna, Sergio Cofferati, replica Hera con
un’intervista del direttore generale Roberto Barilli, pubblicata il 14 ottobre
sul quotidiano La Repubblica (edizione Bologna). “Che cosa faremo se i sindaci
decideranno di non aumentare le tariffe? Obbediremo, non c’è discussione. Forse
– spiega Roberto Barilli, direttore generale della Spa – dovremo ridurre gli
investimenti per le reti fognarie, per la depurazione e le condutture idriche.
Dipende da quanto in meno entrerà in azienda…”.
Hera Holding, Hera Bologna, Frullo Energia Ambiente:
si dimette il senatore dell’Udc, Gian Luigi Magri
Dopo che il sindaco di Bologna, Sergio Cofferati, aveva lamentato l’anomalia
di essere rappresentato nei Cda dagli uomini dell’ex primo cittadino Giorgio
Guazzaloca
Al dibattito sugli aumenti delle tariffe di acqua e rifiuti (aumenti prospettati
da Hera durante la presentazione del piano industriale e non condivisi dal
sindaco di Bologna, Sergio Cofferati) si è aggiunta nei giorni scorsi la
polemica relativa alla presenza nei Cda di Hera Holding ed Hera Bologna degli
uomini dell’ex primo cittadino Giorgio Guazzaloca. A seguito dell’anomalia
lamentata da Cofferati (vedi La Repubblica edizione Bologna del 17 ottobre
2004), il senatore dell’Udc Gian Luigi Magri ha rassegnato le proprie dimissioni
dal consiglio di amministrazione di Hera Holding, lasciando al tempo stesso la
poltrona di Hera Bologna e la presidenza di Frullo Ambiente Energia. Alle
dimissioni di Magri dovrebbe seguire la nomina di un rappresentante del Comune.
Dimissioni del senatore Udc Magri da Hera:
Il sindaco Cofferati: “Altri seguano il suo esempio”
Il primo cittadino chiede che anche gli altri esponenti del Cda nominati da
Guazzaloca si dimettano
“Ho apprezzato il gesto del sottosegretario Gian Luigi Magri (senatore Udc, ndr)…Sarebbe
auspicabile che venisse seguito da altri dello stesso tenore”. Il sindaco di
Bologna, Sergio Cofferati, riapre il dibattito relativo alla presenza degli
uomini dell’ex primo cittadino Giorgio Guazzaloca in seno al Cda di Hera.
Riferendosi poi alla nomina del sostituto del sottosegretario (che ha lasciato
contemporaneamente le poltrone di Hera Holding, Hera Bologna e la presidenza di
Frullo Ambiente Energia), Cofferati ha annunciato alla stampa di non avere
alcuna fretta dicendo di voler vedere “come evolverà il quadro”.
Nata la NewCo. emiliana, accordo siglato
tra l’ex municipalizzate Agac, Amps e Tesa
La holding opererà su 73 Comuni per una popolazione complessiva di circa
900mila abitanti
E’ nata la holding dei servizi ambientali a nord di Bologna. Agac (Reggio
Emilia), Amps (Parma) e Tesa (Piacenza) hanno raggiunto l’accordo di fusione in
NewCo. All’interno della NewCo. emiliana ad avere il maggior speso specifico
sarà Agac che ha acquisito il 40% di Tesa Piacenza. La holding emiliana sarà la
quarta multiutilities in Italia per dimensioni, opererà su 73 Comuni per una
popolazione complessiva di circa 900mila abitanti. Alla nuova società non ha
aderito Meta Modena.
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