Newsletter n° 2 di aprile 2008


1)Linee Guida per il progetto di incremento delle raccolte differenziate. Dai primi di maggio attivato il nuovo sistema di gestione differenziata ed integrata dei rifiuti urbani

L’Ato di Rimini ha dato il via alle nuove ipotesi progettuali sulla raccolta differenziata che avranno l’obiettivo di raggiungere il 45% media anno e il 50% degli ultimi tre mesi del 2008. Dai primi di maggio verrà infatti attivato il sistema di gestione differenziata e integrata dei rifiuti urbani, finalizzato alla riduzione dei rifiuti e al recupero di materiali da raccolta differenziata e di energia/materiali dal “resto” e dai sovvalli avviati a termovalorizzazione. La matrice di rifiuto di raccolta differenziata prevede: cartacei (imballaggi e frazioni merceologiche similari per il successivo avvio a selezione e separazione in cartone, giornalame, patinati, bianchi, carta mista, ecc); vetrosi (per il successivo avvio a selezione per colore) imballaggi leggeri (flaconi, barattoli, bottiglie ecc, per il successivo avvio a selezione separazione per materiale acciaio, alluminio, varie tipologie di plastica e per colore varie tipologie di PET, PP e PE); forsu (frazione organica da ristorazione collettiva in alberghi, ristoranti, mense e utenza domestica, attività e negozi di orto frutta); giardinaggio (potature e sfalci di prati); ingombranti: (ferrosi, lignei, vari, ecc) pericolosi e ex pericolosi (pile e farmaci); rifiuti del “fai da te”(casa, auto, ecc., cura del giardino e animali d’affezione, ecc) raee (rifiuti apparecchiature elettriche elettroniche) Il progetto si focalizza su una serie di iniziative che hanno come obbiettivo lo sviluppo in tempi brevi delle raccolte differenziate con una sostenibilità tariffaria (TIA o TARSU) dell’utenza e contemporaneamente sostenibilità economica del gestore, potenzialità elevate di materiali avviabili a recupero (qualità/quantità), utenze a più alta produzione, costo di ecobilancio contenuto, costo di raccolta contenuto, costo di valorizzazione contenuto, possibilità di contributi per l’avvio a recupero, coinvolgimento di Comuni e Provincia di Rimini

Obiettivo principale del progetto è incrementare la raccolta differenziata domiciliarizzando il servizio di raccolta alle utenze domestiche presenti nella zona omogenea turistica I progetti di incentivazione e comunicazione. La scorsa stagione è stata riscontrata una oggettiva difficoltà nel coinvolgere i clienti degli stabilimenti balneari e turisti ospiti nelle raccolte differenziate. Le problematiche derivano dal fatto che per il coinvolgimento dei turisti è necessario mettere loro a disposizione dei contenitori già predisposti per la separazione dei rifiuti con lo stesso sistema impostato a livello territoriale. Si è previsto pertanto l’attivazione di un nuovo servizio capillare in spiaggia (raccolta alle “passerelle”) con il coinvolgimento dei gestori degli stabilimenti balneari che conferiscono in modo differenziato i rifiuti raccolti nei contenitori del Gestore posti all’ingresso attività. Il nuovo servizio prevede la fornitura di specifici contenitori da spiaggia Parchi Tematici: la motivazione è analoga al punto precedente e prevede una soluzione operativa come sopra esposto, specifica per i percorsi all’interno dei parchi (sistema mini isole RD). Campeggi: gestione specifica con fornitura di contenitori per RD da conferire presso aree specifiche limitrofe. Enti e grandi centri direzionali: si vuole attivare un nuovo servizio dedicato con la fornitura di specifici contenitori interni forniti dal Gestore e con conferimento poi presso Isole ecologiche interne alla struttura. Anche i Comuni faranno la loro parte.



2) Attivita’ di monitoraggio e controllo sul servizio di raccolta rifiuti urbani reso dai gestori nella provincia di Rimini. Relazione sui risultati ottenuti nella seconda campagna di controllo (novembre 2007-gennaio 2008)

L’attività svolta, dalla sua nascita si è posta tali obiettivi: monitoraggio e valutazione generale sul servizio svolto dal gestore incaricato alla raccolta dei rifiuti urbani nella Provincia di Rimini, rispetto delle frequenze di raccolta e ulteriori controlli (grado di attenzione alla manutenzione dei cassonetti, pulizia delle piazzole e/o aree in cui sono posizionati i cassonetti) al fine di valutarne gli aspetti migliorativi. La seconda campagna di monitoraggio e controllo del servizio di raccolta rifiuti urbani, si è svolta nei mesi autunnali/invernali (novembre 2007/gennaio 2008) con lo specifico intento di proseguire il servizio di verifica della raccolta indifferenziata e differenziata sul territorio provinciale nei 12 mesi, servizio già iniziato nella 1° campagna (svoltasi nei mesi estivi, 17 luglio/7 settembre 2007). Durante tale controllo ha ottenuto i seguenti risultati: è stato controllato il 20% dei cassonetti sul territorio provinciale nei dodici mesi a disposizione e nelle tre campagne di controllo Il Servizio di verifica della raccolta indifferenziata e differenziata sul territorio provinciale è iniziato il 5 novembre 2007 come primo testo di controllo autunnale “pre-natalizio” e si è svolta nell’arco di 8 giornate. Dopo un pausa è ripartita a metà gennaio come approfondimento del controllo del servizio e della relativa analisi durante il periodo invernale per terminare il 31 gennaio 2008. Il periodo preso in esame ha permesso di valutare il servizio del gestore in situazioni tra loro differenti. Durante questi mesi, infatti, si è riscontrata la possibilità di una valutazione di “normale realtà cittadina”, nel senso che la prima parte della campagna si è svolta in un periodo che rispecchia il reale fabbisogno cittadino, non essendo soggetto agli aumenti di produzione di rifiuti dovuto alla ricettività turistica estiva. La seconda fase di tale campagna, si è invece sviluppata in un periodo particolare, contrassegnato da eventi di varia natura quali: le festività natalizie, manifestazioni fieristiche di rilievo e feste comunali “in piazza” per i festeggiamenti del carnevale. Durante il servizio si è continuato ad eseguire il posizionamento GIS dei cassonetti rilevati. La pianificazione del crono-programma di verifica ha permesso di poter effettuare ogni giorno un controllo totale del territorio suddiviso in fasce (costiera, intermedia e collinare). Il controllo, effettuato nell’arco della giornata su tutto il territorio Provinciale, ha permesso di produrre una statistica veritiera sullo stato del servizio di raccolta svolto dal gestore. Nella medesima pianificazione del crono-programma, per ogni Comune si sono suddivise le rilevazioni in base alle zone: turistica, residenziale, centro storico, forese e comparti.

Venendo alle conclusioni delle analisi verifichiamo che:

Comuni in “fascia costiera” – “zona turistica”: in qualche caso, soprattutto nella zona di Bellaria – Igea marina, si sono verificate le presenza di rifiuti intorno ai cassonetti e di piazzole sporche; qualche caso di riempimento eccessivo (debordante) dei cassonetti sempre nella stessa zona relativamente ai contenitori per la raccolta differenziata della carta e della plastica. La maggior parte dei controlli in questa zona registra, comunque, un servizio ben svolto: questo anche in considerazione del fatto che siamo in inverno e, quindi, la zona turistica dei comuni in fascia costiera notoriamente si svuota. Comuni in “fascia costiera” – “zona residenziale”: si è assistito ad un leggero aumento di presenza di rifiuti intorno ai cassonetti ed a casi di piazzole sporche. I Comuni più colpiti sono Bellaria Igea Marina, Rimini e, soprattutto, Riccione. Qualche caso anche di riempimento eccessivo (debordante) dei cassonetti soprattutto per la raccolta differenziata della carta e, a Rimini, per la raccolta indifferenziata dei rifiuti solidi urbani. Comuni in “fascia costiera” – “zona centro storico”: si assiste ad un ulteriore lieve peggioramento della situazione, con presenza di rifiuti intorno ai cassonetti, piazzole sporche e qualche caso di riempimento eccessivo (debordante) dei cassonetti soprattutto per la raccolta differenziata di imballaggi leggeri. Comuni in “fascia costiera” – “zona forese”: anche in questa zona assistiamo ad un aumento di casi di presenza di rifiuti ed anche di veri e propri “ingombri” intorno ai cassonetti; diversi anche i casi di piazzole poco pulite. Le zone più soggette, in entrambi i casi, sono quelle di Bellaria – Igea Marina, e Riccione. Non si sono invece rilevati casi di riempimenti eccessivi di cassonetti. Comuni in “fascia costiera” – “comparti”: in questa zona è tutto regolare. Solamente un paio di casi nella zona industriale di Cattolica, in cui i cassonetti vengono spostati all’interno delle recinzioni delle fabbriche/imprese/ditte. Comuni in “fascia intermedia” – “zona residenziale”: nella “zona residenziale” della fascia intermedia si registra presenza di rifiuti intorno ai cassonetti e piazzole sporche nel Comune di Coriano; pochi casi di cassonetti debordanti a Santarcangelo e Morciano. Comuni in “fascia intermedia” – “zona centro storico” – Qualche caso di presenza di rifiuti intorno ai cassonetti e diverse piazzole sporche a Santarcangelo; pochi casi di cassonetti debordanti (soprattutto per la raccolta differenziata della carta) sempre a Santarcangelo. Comuni in “fascia intermedia” – “zona forese”: In questa zona la situazione sembra peggiorare. A Morciano e, soprattutto, Coriano si sono registrati diversi casi di presenza di rifiuti intorno ai cassonetti e di piazzole sporche; qualche caso anche di cassonetti debordanti. Stessa cosa anche a Poggio Berni. Comuni in “fascia intermedia” – “comparti” – Si registra qualche caso di presenza di rifiuti intorno ai cassonetti nella zona di Morciano e qualche caso di materiale ingombrante a San Clemente. Nella zona industriale di Torriana si è notato qualche spostamento di cassonetti all’interno delle recinzioni di fabbriche/imprese/ditte. Comuni in “fascia collinare” – “zona residenziale”: In questa zona abbiamo registrato la presenza di rifiuti intorno ai cassonetti e di piazzole sporche in diverse occasioni nel Comune di Saludecio. Comuni in “fascia collinare” – “zona forese”: Controlli regolari senza particolari problemi. Comuni in “fascia collinare” – “comparti”: circa la metà dei controlli effettuati a Montecolombo ci fanno registrare materiale ingombrante intorno ai cassonetti e piazzole molto sporche; per l’altra metà, (sempre in riferimento al Comune di Montecolombo) si deve comunque segnalare la presenza di piazzole sporche.



3) Diga Ridracoli: quasi conclusa l’emergenza idrica, ma non si abbassa il livello di guardia. Allo stato attuale i livelli di acqua sono buoni, ma in cabina di regia non si fermano i monitoraggi in vista della stagione estiva 2008

Finalmente una cascata spettacolare di 103,5 metri precipita nell’alveo del fiume Bidente. Un inverno particolarmente generoso di piogge e nevicate ha permesso di riempire velocemente la diga di Ridracoli. Complici le recenti ed abbondanti precipitazioni, l’invaso ha raggiunto oltre 31,1 milioni di metri cubi d’acqua. Ridracoli è piena, in buona salute, e tracima. La Romagna tira così il fiato dopo un anno e mezzo di sofferenza (l'ultima esondazione è stata il 21 marzo 2006) e un'estate di emergenza idrica: al momento l'invaso segna quota 557,43. Un risultato che spiega con le condizioni atmosferiche "normali" che hanno caratterizzato l'ultimo periodo piovoso. Per quanto Ridracoli sia in grado di sobbarcarsi, in condizioni normali, il 50% del fabbisogno del territorio, le necessità della Romagna sono in crescita, e poi c'è l'estate, con il turismo della riviera, che si "beve" buona parte di quello che si mette da parte il resto dell'anno. Per avere un'estate "tranquilla" deve continuare a piovere, in modo da arrivare a fine maggio, con almeno 28-29 milioni di metri cubi d'acqua. La diga quindi è piena ma è in work in progress la cabina di regia della crisi idrica. Sono in corso infatti studi e monitoraggi per verificare situazione allo stato attuale quali possano essere i tassi di ricarica. Gli stessi comuni hanno recentemente emesso un’ ordinanza dove si invita il cittadino a prestare la massima attenzione ai consumi e partecipare attivamente al risparmio idrico. Anche le falde idriche riminesi sono in ricarica. Mensilmente vengono fatte delle campagne di controllo sullo stato delle falde.