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NEWSLETTER - ATO Rimini
Marzo 2009
1) 140 milioni di nuovi investimenti da qui al 2012 in acquedotti, fognature e depurazione. Al via il piano di interventi del servizio idrico integrato e la ristrutturazione del servizio gestione rifiuti
L'ultima Assemblea dei Sindaci di ATO ha deliberato due importanti iniziative: il piano degli interventi del servizio idrico integrato e la ristrutturazione del servizio di gestione rifiuti per raggiungere il 65% di raccolta differenziata
SERVIZIO IDRICO INTEGRATO - Ammonta a 140 milioni di euro il piano degli interventi del servizio idrico integrato previsto dal Piano d'Ambito del 2008-2012. Il Presidente di Ato Ferdinando Fabbri e il Direttore Carlo Casadei hanno illustrato i principali investimenti che verranno effettuati nel settore idrico-fognario della provincia di Rimini nei prossimi 4 anni. Si tratta di grandi interventi di qualità ambientale sui cicli dell'acqua del nostro territorio che daranno impulso agli interventi anticrisi e per creare nuovo lavoro. Attuato un revamping di tutti gli impianti di depurazione: il raddoppio di Santa Giustina con un investimento di 44 milioni di euro, una infrastruttura molto importante per le esigenze idriche di tutti comuni e le vallate di Rimini nord e il suo bacino turistico. Previsto anche un potenziamento del depuratore di Riccione grazie ad un investimento di 6,5 milioni, come anche per quello di Cattolica (investimento di 3,5 milioni) e il nuovo depuratore della Valconca, progetto da realizzare intorno al 2015. Altri interventi compresi nel piano degli investimenti del servizio idrico integrato saranno il totale rifacimento della rete idrica, molto importante per una riduzione delle perdite di rete e la progressiva distrettualizzazione delle reti idriche della provincia. (In alegato una scheda delle tipologie di interventi)
SERVIZIO GESTIONE RIFIUTI - L'Assemblea dei Sindaci di Ato ha deliberato e approvato anche il nuovo Piano d'Ambito che comporta la ristrutturazione del servizio gestione rifiuti per il triennio 2009-2011. Target principale è il potenziamento del servizio di raccolta differenziata per raggiungere nei tempi previsti gli obiettivi del piano provinciale, ovvero il 65% entro la fine del 2012. Confermata la costante crescita del servizio di raccolta differenziata nella provincia di Rimini. I dati relativi a tutto il 2008 segnalano una ulteriore trend in positivo del servizio, sfiorando il 40%. Dopo la sperimentazione andata a buon fine a Poggio Berni, verrà estesa a tutta la provincia nel prossimo triennio il sistema a chiusura elettronica dei cassonetti di raccolta differenziata e integrata dei rifiuti urbani e assimilati, finalizzata alla riduzione dei rifiuti, al reimpiego, al riciclaggio, al recupero come materia prima. Uno dei vantaggi principali di questo sistema, è la possibilità di non tenere il rifiuto differenziato e indifferenziato a lungo nelle proprie abitazioni con tutti i problemi che si ingenerano in termini di odori e di ingombri. Infatti l’utente può conferire ad ogni ora del giorno, a differenza del “porta a porta” dove è richiesto di conservare dentro la propria abitazione per più giorni il rifiuto ed esporlo all’esterno solo nei giorni indicati. La caratteristica di questo sistema è che sul cassonetto è posta una calotta chiusa che permette il conferimento di sacchetti di rifiuti indifferenziati di piccole dimensioni. Il cassonetto è chiuso ed apribile solo con una chiavetta elettronica fornita dal servizio a ciascun utente. In questo modo possono essere registrati i conferimenti che ogni utente fa. A Poggio Berni si è dimostrato un sistema di facile accesso. Questo modello di raccolta differenziata, oltre a raggiungere gli obiettivi previsti, è il più economico fra i vari modelli di raccolta e il più comodo per l'utente che può conferire 24 ore al giorno.
2) Raccolta differenziata: sfiorato il 40% nel 2008 nella provincia di Rimini. Casadei (Ato): “I cittadini stanno capendo sempre più l’importanza ambientale di questo servizio”.
Il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti prosegue a pieno ritmo e conferma la sua crescita costante. I dati relativi a tutto il 2008 segnalano una ulteriore crescita del servizio e presentano alcuni dati molto interessanti. Grazie alla completa attuazione del piano Ato di riorganizzazione del servizio di gestione rifiuti della provincia di Rimini effettuata nel biennio 2006-2007, si è ora arrivati a sfiorare nella provincia di Rimini il 40%. Il 2008 si è infatti chiuso con un 38,90%, rispetto al 31,89 del 2007 con un +7% molto confortante. Dalla verifica e lo studio dei dati statistici di riferimento dell’anno precedente, il trend complessivo conferma la crescita in tutti i comuni.
Poggio Berni è al top della classifica provinciale con il 46,5%, facendo un grossissimo balzo in avanti rispetto al 29,6 del 2007. Risultato ottenuto sicuramente grazie alla sperimentazione E-Gate, il sistema di gestione differenziata e integrata dei rifiuti urbani, finalizzato alla riduzione dei rifiuti e al recupero di materiali da raccolta differenziata e di energia/materiali dal “resto” e dai sovvalli avviati a termovalorizzazione. Anche Coriano si dimostra essere un comune molto attento alla raccolta differenziata: dal 31,5 del 2007 si è passati al 44,2 di fine dicembre 2008, un + 13 che fa ben sperare anche nel futuro. La media di raccolta differenziata nel raffronto annuale (2007-2008) dei comuni costieri (Rimini, Riccione, Cattolica, Misano, Bellaria) passa dal 32,4% al 39,5. Rimini e Riccione pare che abbiamo compreso l’importanza del servizio. Rimini ha superato per la prima volta il 40%, a Riccione manca poco con un 39,8 di tutto rispetto.
I comuni intermedi (Santarcangelo, Coriano, Verucchio , San Giovanni, Morciano, Poggio Berni, Montescudo, Montecolombo, San Clemente) fanno un balzo in avanti passando dal 30,6% al 37,3%. Per i comuni collinari ( Saludecio, Montegridolfo, Mondaino, Montefiore, Gemmano, Torriana) ancora un pò indietro rispetto alla tendenza complessiva, si è passati dal 23,1 del dicembre 2007 al 31,4 del dicembre 2008.
Sempre dall'analisi dei numeri emerge come nel periodo estivo il trend tenda a diminuire a causa delle importanti presenze turistiche. Valore che tende ad aumentare invece nel periodo autunnale ed invernale, a dimostrazione che i cittadini residenti hanno cominciato a differenziare e smaltire al meglio i rifiuti delle proprie abitazioni. Altro dato degno di nota è la diminuzione del rifiuto indifferenziato, che in tutta la provincia tocca il -10% totale.
“Con la riorganizzazione del servizio che effettueremo a partire dal 2009 e che avrà la durata di un triennio (2009-2011) – commenta il Direttore di Ato Carlo Casadei – siamo convinti di poter salire ancora e arrivare al tetto del 60%. In tutta la provincia di Rimini, nelle zone residenziali verrà applicata la sperimentazione E-Gate che ha avuto ottimi esiti a Poggio Berni. Confidiamo nella collaborazione dei cittadini che stanno capendo sempre più l’importanta ecologica e ambientale di questo servizio”.
3) Si è appena conclusa la campagna invernale di rilevazione e controllo sul servizio di gestione rifiuti svolto dall’Ato di Rimini.
E’ stata ultimata a fine marzo la seconda campagna di controllo dell’Ato sulla gestione del servizio rifiuti attuato da Hera. Tale campagna si è posta l’obiettivo di monitorare il servizio svolto dal gestore incaricato alla raccolta dei rifiuti urbani della Provincia di Rimini, tenendo conto del rispetto delle frequenze di raccolta, del grado di attenzione alla manutenzione dei cassonetti, della pulizia delle piazzole e/o aree in cui sono posizionati i cassonetti; il tutto al fine di poter effettuare una valutazione generale del servizio di raccolta dei rifiuti urbani. Terminata a fine marzo, questa campagna ha avuto lo specifico intento di proseguire il servizio di verifica della raccolta indifferenziata e differenziata sul territorio provinciale nei 12 mesi. Oltre al normale controllo dei cassonetti stradali, si è eseguita una contestuale verifica nelle aree a comparti al fine di controllare il servizio sulle attività industriali/artigianali dei comuni della Provincia di Rimini; tale verifica è garantita anche se i cassonetti si trovano all’interno delle aziende (domiciliarizzazione del servizio).
La seconda particolarità di tale campagna è rappresentata dal controllo degli automezzi adibiti al servizio di gestione dei rifiuti urbani, della loro corrispondenza a quanto previsto nella convenzione con Hera.
Tali dati sono stati prelevati presso le pese degli impianti, con la documentazione attestante il mezzo che ha conferito, il giorno e i chilogrammi conferiti.
La terza ed ultima campagna di controlli che comprenderà i mesi di aprile, maggio e giugno 2009, porterà a termine il calendario di attività predisposto per l’intero sviluppo del servizio di monitoraggio e controllo sul servizio di gestione dei rifiuti urbani nei venti Comuni della provincia di Rimini.
4) Piano degli Interventi 2008-2012
SETTORE ACQUEDOTTISTICO
Il settore acquedottistico è caratterizzato dai seguenti elementi di qualità:
-Potenziamento del sistema dei serbatoi (Rimini Covignano, Santarcangelo di Romagna, Bellaria Cagnona)
-Potenziamento e riordino dello schema idrico del Conca;
-Bonifica condotte per la riduzione delle perdite idriche;
-Distrettualizzazione degli acquedotti per individuare e ridurre le perdite idriche e governare al meglio il sistema in caso di siccità;
- Revamping di impianti di potabilizzazione;
-Interventi di sviluppo e potenziamento sugli acquedotti rurali;
-Avvio della realizzazione di un nuovo primario campo pozzi;
-Interventi di ristrutturazione e/o manutenzione dei pozzi esistenti
SETTORE DEPURATIVO
Il settore depurativo è caratterizzato dai seguenti elementi di qualità:
-Raddoppio dell’impianto depurativo di Rimini Santa Giustina;
-Realizzazione di impianti di disidratazione spinta dei fanghi della depurazione per ridurne i quantitativi stessi sugli impianti di Rimini Santa Giustina e Riccione;
-Realizzazione di impiantistiche di trattamento per il recupero in agricoltura dei fanghi di depurazione di tutto l’ambito;
-Dismissione dell’impianto depurativo di Bellaria e collettamento dei reflui sull’impianto di Santa Giustina;
-Significativi interventi sugli impianti depurativi di Riccione , Cattolica, Rimini Marecchiese,Coriano;
-Collettamento dell’impianto depurativo di Coriano a quello di Riccione, ristrutturato e potenziato;
-Adeguamento degli scarichi e collettamento di agglomerati minori;
-Realizzazione di impianti di fitodepurazione
-Collettamento dell’impianto di trattamento rifiuti di Rimini Cà Baldacci alla rete fognaria
SETTORE FOGNARIO
Il settore fognario è caratterizzato dai seguenti elementi di qualità:
-Interventi di separazione di reti fognarie nere e bianche;
-Eliminazione di scarichi non collettati;
-Rifacimento , potenziamento ed estensione delle reti fognarie;
INTERVENTI DI MANUTENZIONE DEL SISTEMA E DI RIDUZIONE DEI CONSUMI ENERGETICI
Il settore è caratterizzato dai seguenti elementi di qualità:
-Interventi di risparmio energetico sul depuratore di Rimini Santa Giustina e sugli impianti di sollevamento;
-Sviluppo di sistemi informatici per il monitoraggio delle perdite di rete;
-Adeguamento degli impianti alle normative sulla sicurezza
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