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NEWSLETTER - ATO Rimini
Giugno 2009
1) Raccolta Differenziata: volano Poggio Berni e Coriano nel raffronto aprile 2008-aprile 2009. La sperimentazione ha funzionato bene. I comuni costieri Rimini, Riccione e Cattolica non crescono nell’utilizzo del servizio. Bene gli intermedi, “maglia nera” per i collinari
Il servizio di raccolta differenziata aggiorna i suoi numeri all’aprile 2009. Il dato più importante che emerge è la riduzione del rifiuto totale nella Provincia di Rimini del -2,7% rispetto ai primi quattro mesi del 2008. Contestualmente, la raccolta differenziata è cresciuta del 3,1% su base provinciale attestandosi sul 40%.
Sono le quantità indifferenziate che diminuiscono e il dato è significativo considerando un -6,4%, sempre su base provinciale. Il quadro complessivo vede una generale riduzione del rifiuto con differenti percentuali da comune a comune che andiamo analizzare nello specifico.
Il caso di Poggio Berni - E’ sempre Poggio Berni avanti rispetto a tutti gli altri comuni toccando un sorprendente 70,4% di aprile, aumentando di ben 4 punti il 66% di marzo 2009, ma soprattutto il doppio della percentuale rispetto a dodici mesi fa (35,6% aprile 2008). Questo dimostra come il servizio sperimentale adottato come sistema di gestione differenziata e integrata dei rifiuti urbani, finalizzato alla riduzione dei rifiuti e al recupero di materiali da raccolta differenziata, sia stato adottato da quasi tutti i cittadini del comune della Valmarecchia. Questo modello verrà applicato a tutta la provincia di Rimini secondo il Piano d’Ambito ATO. I buoni risultati ottenuti fanno ben sperare
Coriano oltre il 50 - Passando alla zona sud di Rimini, è Coriano che si conferma un comune attento e rispettoso della raccolta differenziata. Superato di gran lunga il 50%, il Comune è ora al 55, con un buon +9% rispetto all’aprile del 2008.
Gli altri comuni - Venendo ai comuni costieri più importanti, Riccione sale di due punti, passando al 44%, mentre Rimini non cresce e si mantiene al 40%, identica percentuale dello scorso anno in questo periodo. Scende di due punti Cattolica, passando dal 40,1 al 38,5%, mentre Misano migliora nel servizio aumentando il suo 37,6 del 2008 con un buon +4%, attestandosi sul 41,9.
Costieri e intermedi in crescita.- Venendo allo studio dei numeri del gruppo dei comuni costieri (Rimini, Riccione, Cattolica, Misano, Bellaria) l’aumento è del +1%. I comuni intermedi (Santarcangelo, Coriano, Verucchio , San Giovanni, Morciano, Poggio Berni, Montescudo, Montecolombo, San Clemente) fanno un balzo in avanti con circa 5 punti in più, dal 37,8 al 42,3 del 2009. Chiudono i comuni collinari ( Saludecio, Montegridolfo, Mondaino, Montefiore, Gemmano, Torriana), con il 27,5%, sostanzialmente nei valori del 2008. Prossimo aggiornamento a luglio 2009.
2) Avviato a Riccione un primo intervento di distrettualizzazione delle Reti
Per ridurre le perdite dell’acquedotto, Hera ed Ato hanno programmato la realizzazione di distretti di forniture acquedottistiche, senza rischi della mancanza di fornitura. Nel dettaglio tali opere prevedono l’applicazione di speciali valvole tecnologicamente all’avanguardia, in corrispondenza dei diversi nodi della rete, valvole capaci di regolare il flusso dell’acqua riducendo le perdite nei momenti di minore pressione nelle condotte idriche, abbassando la richiesta dove il fabbisogno è mediamente più basso. Questo processo comporta meno rotture e quindi meno perdite di acqua. A Riccione proprio in questi giorni si sta eseguendo il primo significativo intervento. I lavori avranno luogo nell’area circostante la statale adriatica.
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